Di Piccionetti Stefano

Far vedere una ROMA invisibile, quella ROMA che ci scorre davanti agli occhi tutti i giorni ma non notiamo mai.

I miei video


http://it.youtube.com/dillatutta







Informazioni personali

Campo de Fiori, Roma, Italy
Romano de Roma 52 anni due infarti nove Stent. Rugantino dalla nascita ..Mai dòmo

28 ottobre 2008

Morte di un albero:non frega niente a nessuno questo è triste ...altro che!

E'successo stamattina a via Nomentana, all'altezza di Viale Pola uno degli alberi secolari è caduto,per fortuna non ha fatto vittime ,solo tanta paura.
L'Ombra c'èra e vi assicuro, veder morire un albero centenario è triste, perchè? ti viene in mente che ..quell'albero è vissuto, vedendo tante cose e se pensi alla storia che gli è passata sotto ti rendi conto che in fin dei conti...Ne sapeva più lui che un essere umano e se potesse parlare ne avrebbe da dire come:L'albero di TRILUSSA
P.S.
Gli alberi vanno controllati altrimenti prima o poi ci scappa il morto



L'OMBRA

17 ottobre 2008

Servizio Taxi?Tour a Roma. Carrozzelle Romane: Roma come Calcutta? penso proprio di si!........Di:Piccionetti Stefano



Riguardo alle caratteristiche “botticelle” di Roma.

Ora sono tutti presi a difendere i poveri cavalli ,che tirano le carrozze , ma nessuno dei giornalisti sempre presenti a fotografare i cavalli accaldati in salita a Via del Tritone si è accorto che poco a poco stanno sostituendo i cavalli con dei ragazzi ( magari extracomunitari) che pedalano in salita su dei risciò portandosi dietro due passeggeri a Via del Tritone.
Ma non ci sarà qualche manovra che mira a prendere il servizio che spetta ai Taxi e alle Carozzelle?

MA.............! Domanda?

Dove sono i verdi e ambientalisti che non vedono che questi ragazzi non portano mascherine antismog.

Dove sono i fautori della sicurezza visto che questi ragazzi non portano casco di protezione.

Hanno passato delle visite mediche?strong>Dove sono gli ispettori del del lavoro, avranno controllato i contratti di questi ragazzi che pedalano per chissà quante ore e a che categoria appartengono.

Hanno una abilitazione professionale per il trasporto pubblico visto che di questo in fondo si tratta.

Sono assicurati? Hanno un disco che controlla quante ore di pedali fanno?
Hanno l'iscrizione all'INAIL? sono segnati all'INPS?

Sono collegati con una centrale o con un gps di controllo? (come volevano mettere ai Tassisti) nel caso si sentano male lungo il percorso ,visto che pedalano in salita sotto il sole respirando smog.

I mezzi sono omologati per il trasporto pubblico? e passano una revisione? sono assiqurati per trasporto terzi? come i taxi le carozzelle e i bus nonche i noleggiatori (altrimenti è concorrenza sleale).
A questo punto penso che si tratti di sfruttamento di esseri umani piuttosto che di cavalli i quali è da sempre che tirano carrozze. Ma ! qui gatta ci cova.


Ciao

l'Ombra

P.S

Articoli apparsi questa estate su vari giornali e riviste di ROMA

"Turisti, non prendete le botticelle". E' questo l'appello dell'Enpa che e' stato ripreso in tutto il mondo da numerosi network e che ora viene rivolto anche "ai cittadini".
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L'appello dell'Enpa, lanciato alla Stampa estera, e' stato raccolto dalla stampa nazionale, ma "l'enorme successo comunicativo arriva dalle testate straniere": importanti network internazionali come "l'International Herald Tribune, il Washington Post o la Abc news, ma anche da una miriade (oltre 60 le pubblicazioni in rete) di notiziari locali americani", e dei "maltrattamenti ai cavalli romani si parla perfino a Pechino, sul sito Xinhuanet, e in Turchia, su Turkish daily news". Ma, l'Enpa l'invito finale lo rivolge ai cittadini "a unirsi a questa battaglia di civilta', manifestando il loro disappunto nei confronti delle botticelle scrivendo ai mezzi di comunicazione, giornali, tv e all'amministrazione comunale".
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Pubblicato il 08.07.08 18:20 | Permalink| Commenti(0) | Invia il post
08/07/2008

Gli animalisti ai turisti: non usate le botticelle. Cavalli stanchi, fateli circolare solo di notte
Scritto da: Luca Zanini alle 17:42



Avete mai letto sui vari giornali articoli a tutela di questi poveri lavoratori che aspettano? che a qualcuno scoppino le arterie?

29 settembre 2008

Riforma Gelmini?A proposito di sessantotto a Valle Giulia. Diceva Pasolini :Adesso i giornalisti di tutto il mondo vi leccano il culo Io no, cari.

Salto nel passato,di:PICCIONETTI STEFANO

Un mese fà all'incirca mi sono trovato proiettato indietro di 40 anni, a Valle Giulia(Roma) stavano girando un Film sul sessantotto e dato che era in un parco libero e trovandomi lì in mezzo, mi sono dilettato a scattare.(chi me lo avrebbe detto che ieri,sui tg riprponessero all'incirca, la stessa cosa in occasione della festa del cinema)
Devo dire che sono rimasto un pò colpito da quelle scene altamente reali che ormai non ricordavo più tanto bene,e vi assicuro che malgrado fossero riprese di un film (ossia pura finzione) mi hanno fatto un poco paura .
Ve le propongo così adattate all'epoca
ciao.

L'Ombra.



Ma a Valle Giulia sono legati anche altri versi. Scandalizzando il mondo della cultura (e della sinistra) dell'epoca, Pier Paolo Pasolini compose una poesia divenuta famosa. Era rivolta agli studenti,(e anche quelli di oggi dovrebbero meditare su queste parole) e diceva:

Adesso i giornalisti di tutto il mondo
(compresi quelli delle televisioni)
vi leccano (come ancora si dice nel linguaggio
goliardico) il culo. Io no, cari.
Avete facce di figli di papà.
Vi odio come odio i vostri papà.
Buona razza non mente.
Siete pavidi, incerti, disperati
(benissimo!) ma sapete anche come essere
prepotenti, ricattatori, sicuri e sfacciati:
prerogative piccolo-borghesi, cari.
Quando ieri a Valle Giulia avete fatto a botte
coi poliziotti,
io simpatizzavo coi poliziotti.
Perché i poliziotti sono figli di poveri.
Vengono da subtopie, contadine o urbane che siano.
Quanto a me, conosco assai bene
il loro modo di essere stati bambini e ragazzi,
le preziose mille lire, il padre rimasto ragazzo
anche lui,
a causa della miseria, che non dà autorità. (...)


Meditate gente meditate! questo vale anche x i politici,professori e tutti quelli che fomentano i giovani di oggi'i quali a volte non sanno neppure perchè stanno lì a scioperare.
Forse? avete anche ragione, ne sono certo,ma non potete impedire agli altri di dissentire il rispetto delle esigenze altrui è LIBERTA,e DEMOCRAZIA
Cari ragazzi credetemi Siete in un mare di Gui (Vedi: Luigi Gui) altro che Gelmini .
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Un sessantotto Hard.
Roma
Penso che?!

Si! penso che in Italia il sessantotto fù molto ''Hard'' leggero, durato una stagione e poi........tutti al mare.Di allora non rimane nulla si ricorda solo nei Tg dell'epoca, anche i sessantottini, oramai sono spariti, sono pochi quelli che credono che ci fu veramente una rivoluzione giovanile più che altro fu un ..Fuoco di paglia un modo come un altro per essere protagonisti, non come in Francia o negli USA
La vera lotta la fecero i figli di chi nel sessantotto lavorava sodo ( e non aveva il tempo di andare a fare a botte con le forxe dell'ordine a Valle Giulia) e non si ritrovò nulla, del piccolo boom degli anni, fine settanta /ottanta e che ora sono alle prese con la crisi attuale.

Max.
Uno qualsiasi (negoziante)
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Nel 1968 io già lavoravo fuori Roma, in Basilicata, ma senza dubbio quall'anno fu un momento storico di grande importanza
. I giovani avevano deciso che non si poteva più essere soggetti al dominio assurdo di certi tipi di personaggi del mondo politico, universitario e dirigente più in generale.
Io personalmente ebbi occasione di partecipare, in prima persona agli antefatti del '68 perchè nel '62 o '63 gli studenti della Facoltà di Architettura di Valle Giulia a Roma organizzarono, contro i baroni della Facoltà, una delle prime storiche occupazioni di una sede Universitaria; avemmo l'appoggio di molti Universitari della Sapienza ma, dopo pochi giorni dei gruppi cominciarono a politicizzare l'evento e noi, cioè gli organizzatori, primi della protesta, abbandonammo l'occupazione poichè non avevamo nessuna intenzione di essere catalogati in movimenti politici di qualsiasi genere. L'occupazione continuò ancora ma senza il gruppo promotore che aveva organizzato tutto con altre motivazioni più connesse alla vita studentesca che alla politica.
Questi primi movimenti, poi seguiti da altre sedi universitarie d'Italia furono secondo me, i momenti nei quali la discussione finì per sfociare poi nella protesta del '68 che rimane un antefatto importante nella storia del sociale mondiale.

Alfredo Borghini
Artista ,Scrittore ,Pittore.

24 settembre 2008

Stefano Rosso:Ricordo Di Borghini Alfredo, Artista Trasteverino.

Un Ricordo di……Stefano Rosso.

Un artista vero
Via della Scala al ‘’portonaccio’’

Ho lavorato per più di un ventennio a Potenza e da buon romano, essendo lontano dalla mia città, ero sempre attento a quel che accadeva a Roma e, una sera d'estate, seppi che a Potenza, teneva un concerto Stefano Rosso, allora con tutta la famiglia ci recammo a sentirlo. Al termine del concerto ci avvicinammo alla roulotte del cantante e quando lo vedemmo lui mi disse che si ricordava di me perchè da bambino veniva alla Chiesa di Santa Dorotea in Trastevere a seguire gli spettacolini che si facevano allora nei teatri parrocchiali. Ed io in quel tempo suonavo alla chitarra in un gruppo, diretto da Remo Mosca, che si chiamava i "Baby Devils", vissuto solo per qualche anno poichè, tutti giovanissimi, dovemmo lasciare la musica per gli studi; tra i nostri amici del tempo c'erano Lando Fiorini, cantante, Stelvio Cipriani, musicista, Luciano Savoretti, cantante, Alfredo Sciattella, cantante, Sandro Cialente, percussionista, ed altri amici di cui ho perduto memoria.
E…appunto, Stefano Rosso, era uno degli affezionati che seguivano le nostre esibizioni al teatro della parrocchia di Santa Dorotea in Trastevere.
Un ragazzo semplice e bravo come pochi all’ora e credo sia rimasto così fino alla fine.

AlfredoBorghini

Borghini Alfredo: Artista


BORGHINI ALFREDO

Artista ,ha tenuto Mostre personali partecipato a numerose mostre , collettive,in Italia e all’estero con notevole riconoscimento di pubblico e di ottima critica.
Tra i suoi maestri tra gli altri, Luigi Montanarini,Franco Miele, e Renato Guttuso.
Fa parte dell’associazione’’100 Pittori di Via Margutta’’.
Ha esposto in diverse città importanti culturalmente in Germania e altre nazioni.
La sua produzione artistica è rivolta alla composizioni di opere ad inchiostro di china su tela,utilizzando la china quale supporto,avvalorato,di volta in volta,da chine colorate,ottenendo così effetti e colorazioni,mai invadenti,(anche se io lo preferisco nel B&W classico).
Le sue opere fanno parte di moltissime raccolte pubbliche e private: il Museo di arte Moderna di Atene,il museo Archeologico di Etnografico G.Allevi di Offida(AP),la Pinacoteca del Comune di Carsoli,il gabinetto del Sindaco di Potenza,la Pontificia commissione ‘’Justitia Pax’’ nella sede di palazzo San Callisto a Roma,la Pinacoteca di cerreto Laziale(RM),l’università degli studi di Basilicata a Potenza,e varie altre amministrazioni,ed anche della mia collezione privata (sono in possesso anche di provini su cartoncino di quando era agli albori della sua passione)
Saggista , Storico si occupa della Basilicata (dove dal 1965 a vissuto diversi anni lavorando presso la soprintendenza ai monumenti della Basilicata) nel periodo medioevale ed è autore delle seguenti pubblicazioni: Potenza Perché (1984)-Castel Lagopesole (1986)-I Castelli Federiciani nel Vulture(1990)-Acerenza-Città Cattedrale (1994)-Itinerari di Federico II nella Provincia di Potenza.


Ama passare le sue domeniche organizzando visite guidate a Roma nel centro storico ,in modo particolare a Trastevere dove è nato e ne è un profondo conoscitore.
Nella sua giovinezza si è incontrato con diversi personaggi della Roma vera di una volta diventati poi a loro volta artisti in vari campi.

Anno scritto di lui:
D.ssa Nicolai Bianchi, Giornalista critico D’Arte.
Dssa. Mara Ferloni,Giornalista Critico D’Arte.
Prof. De Marco,Poeta giornalista critico D’Arte.
Prof. Giuseppe Giannantonio-Critico D’Arte.

Ho avuto modo, di avere due righe da Borghini Alfredo, riguardo a fatti e storie avvenuti ultimamente, tra le quali un suo pensiero sul sessantotto e due righe su Stefano Rosso che in seguito inserirò sul Blog.

Ciao.

Piccionetti Stefano.

P.S.
Per info su Borghini: E-Mail,alveart@libero.it

Civita di Bagnoreggio:attacco al ponte Tibetano



Civita di Bagnoregio.

Nell’alto Lazio in provincia di Viterbo c’è un paese di nome Bagnoreggio ed è famoso sia per il museo delle auto di Piero Taruffi,pilota di auto di F1 e moto, campione mai dimenticato degli anni 30-40-50 sia perché è il paese di Bonaventura.
Quello che caratterizza Bagnoreggio in particolare è la vicinanza di Civita di Bagnoregio paese antichissimo, se ne parla già alla fine del 500, che venne abbandonato in seguito ad una pestilenza.Civita è collegata a Bagnoreggio da un suggestivo ponte lungo circa un chilometro che attraversa una vallata bellissima ad una discreta altezza, tale ponte può essere paragonato ad un moderno ponte Tibetano anche perchè è percorribile soltanto a piedi. Infatti, nel paese di Civita di Bagnoreggio non vi circolano auto e altri mezzi. Altra caratteristica è che il paese sorge su un colle d’origine tufacea che lo fa scivolare, tanto che (anche se ultimamente il fenomeno si è ridotto moltissimo) ogni anno o due il ponte va allungato di diversi cm. Il fatto di scivolare sulla superficie del colle dove sorge lo ha fatto chiamare dagli abitanti del luogo: ’’il paese che muore’’.
Bellissima l’antica chiesetta e simpatica la corsa degli asini che si corre d’estate.
Non tutti sanno che in questo paese il grande regista cinematografico Fellini nel 1954 girò un film: La Strada, con Giulietta Masina ed Anthony Quinn. Come sia arrivato Fellini a scegliere Civita di Bagnoreggio nel 1954 ancora non si sa, sembra sia stato consigliato da un amico.
Ultimamente si sta studiando un sistema d’ascensori per raggiungere il paese, perchè il tragitto è molto faticoso e lo si vede nel viso dei turisti che lo visitano.

Piccionetti Stefano

Ciao
L’Ombra

31 agosto 2008

E lungo er Tevere Tintarella Romana foto di... Piccionetti Stefano

Anche chi è rimasto a Roma si è potuto godere il sole Teverino,come lo chiamavano i vecchi fiumaroli di una volta.
Forse non tutti sanno che la tintarella, presa sulle sponde, del fiume eterno è molto più bella e persistente e molto più colorita di un marrone chiaro e intenso,perchè i muraglioni del tevere creano un riverbero e un riflesso che fà da specchio,diffondendo i raggi solari uniformemente e.... una volta c'era anche una sabbia da far invidia alle migliori spiagge.
E poi con un pochino di fantasia..........!
Altro che Miami,,,,,Roma beach.
Ciao
L'Ombra



22 agosto 2008

Estate Romana.

L'altra faccia dell'estate Romana.

Roma,d'estate è un mondo a parte,vederla senza auto e eliminando il sottofondo, della confusione,del caos della gente che corre indaffarata,viene fuori una Roma diversa da quella che siamo abituati a vedere tutti i giorni e purtroppo vengono fuori i difetti di questa città che nessuna amministrazione, sia di destra o sinistra riuscirà mai ad eliminare,forse? solo la solidarietà dei Romani potrebbe fare il miracolo.

Ciao
L'Ombra

20 agosto 2008

Ferragosto a Roma?... con un buon gelato al cioccolato.

Per passare un buon ferragosto a Roma,basta poco credetemi e anche chi potrebbe volare via rimane.
Un buon gelato al cioccolato è quello che ci vuole!

Ciao.
L'Ombra

17 agosto 2008

Storie Romane:Er Lustrascarpe de via Veneto.


ER LUSTRASCARPE

Camminando per le strade di Roma antica una volta e forse ancora oggi si incontravano personaggi di tutti i tipi artisti istrioni suonatori cantastorie stracciaroli nobili (finti e veri) e gente qualunque di diverso ceto sociale,ma tutti un pò particolari perchè è vivere a Roma,che ti fa essere diverso, da chi vive in tutte le altre parti del mondo.
All'incrocio di via Veneto e via Ludovisi al centro di Roma (quella della dolce vita degli anni sessanta )c'era una volta ,fino alla metà degli anni 80 un lustrascarpe ,forse qualcuno lo ricorderà,non rammento il nome ,o forse non l’ho mai chiamato ora che ci penso bene, ma era un personaggio di altri tempi uno di quelli che ti inquadrava subito per quello che eri.
Indovinava subito se eri un signore un ladro un artista un poveraccio o un signore e ai voglia a fare finta! come ti mettevi seduto al suo sgabello e ti toccava le scarpe ''eri fatto!''c'è chi legge le mani lui ti leggeva le scarpe!!
------------------------------------------QUELLE DI UNA VOLTA--------------------------------------------ormai quelle di adesso parlano cinese e non credo le capirebbe.

Ciao

L'Ombra

13 agosto 2008

Riguardo alle polemiche sulle carrozzelle Romane.


Riguardo alle polemiche sulle carrozzelle Romane.
(sicuramente c’è qualche altra cosa sotto)

Prima Puntata.

Come era buono quel cavallo de nonno!!

Poco tempo fa si parlava male dei Tassisti :ladri ,approfittatori,addirittura assassini.
Ora si parla male dei vetturini Romani:si approfittano dei turisti ,chiedendo cifre stratosferiche,forse? (ma poi questi turisti così fessi esistono ancora?) dicono che sfruttano i cavalli etc.etc.
Che vuol dire sfruttano i cavalli per tirare le carrozzelle? Ma i cavalli sono migliaia di anni che tirano le carrozze e non inquinano,ora tutto d’un tratto,non lo possono più fare è sfruttamento!ma il cavallo è nato per fare il cavallo e nelle sue particolarità c’è pure quella di tirare la BOTTICELLA Romana .( e poi qualcuno s’è mai chiesto che ne pensano i cavalli, allora è peccato anche farli correre nei velodromi, montarci sopra la domenica solo per hobby e addirittura mangiarseli.
Mio nonno faceva Er’’Vetturino’’ e vi assicuro che il cavallo era uno di famiglia veniva prima di ogni altra cosa, e quando si ammalava era una disgrazia piangevamo tutti oltre al dispiacere anche dalla fame. Ricordo quando mio nonno staccava dal lavoro passava a casa e caricava tutti i nipoti (eravamo sei) sulla carrozzella per andare alla stalla montavamo sul cavallo lo carezzavamo gli facevamo di tutto e lui era contento ,sentiva il nostro affetto, specialmente quando lo strigliavamo e lo foraggiavamo, si strofinava addosso come un gatto, dalla gioia, era felice quel cavallo v’assicuro,
infatti si chiamava GIOIA.
Quando è morto è stata una tragedia “ era morto uno di famiglia”.
L’unica cosa che ci rimase fù il ricordo, seppi poi che la coda ( fù fatta alla vaccinara da nonna ) un paio di ferri dei zoccoli appesi per portafortuna fuori la porta, si fece qualche soldo della carcassa della bestia che venne e riciclata per fare sapone, bottoni e altre cose nei laboratori che c’erano a testaccio sotto al monte dei cocci dove adesso ci sono i locali notturni.
Poi a mio nonno diedero un Taxi al posto della carrozzella ,ma era tutta un’altra cosa: non nitriva non gli dava i mozzichetti sulle spalle non andava a biada ma a BENZINA e non produceva concime,e soprattutto, non ci potevi parlare e a noi nipoti non ci riconosceva però FUMAVA da dietro e puzzava più der Cavallo eeee!….. non era cacca ………….
…………………………………………ERA INQUINAMENTO.
Era cominciato IL MODERNISMO Romano quello delle canzoni.

Ciao L’Ombra
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4 agosto 2008

In Taxi a Pechino




Pechino: uniforme olimpica per centomila tassisti
Circa centomila tassisti di Pechino hanno indossato ieri l'uniforme olimpica - maglietta gialla, cravatta a righe, pantaloni blu e scarpe di pelle nere. Lo ha reso noto l'agenzia governativa Nuova Cina. "Chi infrangerà la regola sarà multato", spiegano i tassisti. Ma "è meglio non indossare la divisa nella vita privata, per esempio quando si beve con gli amici, perché qualcuno potrebbe pensare che trasportiamo clienti anche una volta ubriachi".


http://unionesarda.ilsole24ore.com/unione24ore

25 luglio 2008

Caldo in aumento i prossimi giorni


Malgrado tutto, non è stata una Estate molto calda ,ma ....prossimamente le temperature aumenteranno .
Cosa fare per difendersi?
Bere!!! molto....acqua si intende e proteggersi dal sole ,basta un cappellino o un fazzoletto in testa ,come facevano una volta i nostri nonni,portare sempre dietro un fazzoletto da bagnare e usarlo per rinfrescarci la testa e il viso è una buona soluzione, tutto questo è già sufficente a risparmiarci complicazioni .
La regola vale per tutti anche per gli animali.
Buone vacanze.

Ciao.
L'Ombra

UN GATTO ROMANO:

5 luglio 2008

Piazza Navona:Rotta la gamba al cavallo della fontana di Nettuno.Ennesimo scempio,telecamere a Piazza Navona più polizia la notte e divieto del vetro





E poi se vi rimane la voglia di rompere un arto o il naso a chicchessia un Kilometro più in là passato il Panteon, verso Piazza del Parlamento c'è un palazzo pieno de busti de somaro, lì ve potete anche sfogà.
Vedrete c'è più gusto che rompe le zampe a un povero cavallo.


Ar Cavallo zoppo de Piazza Navona

“O cavallina, cavallina storna,
speriamo che da casa sua
chi ti ruppe la gamba più non ritorna!
chi fù? chi è stato? ci vuoi dire un nome.
Prova? Fà un cenno. Dio t'insegni, come.
Tu fosti buona... ma, parlar non Sai!( altrimenti sai li Vaffanculo)
altrimenti ci diresti chi fù che ti azzoppò.
Tu stai lì , poverina; a sperar che altri non osano
romperti l’altra gamba.
Oh! ma tu devi dirmi una cosa!
tu l'hai veduto l'uomo che ti moncò la gamba? (sto cornuto infame)
esso t'è qui nelle pupille fisse.
E…sò che se tu potessi scenne giù da sta fontana
due carci ar culo ie daresti.
Si, con rispetto parlando! ma belli forti.
Purtroppo il detto:
‘’Biada la sera e gamba la mattina’’
se pur a l’inverso per te; mai fù più vero.
Che Nettuno in futuro te protegga e… ricorda
Mio caro cavallo bianco mai stanco che:
l'aria del Paradiso è quella che soffia tra le orecchie di un cavallo.
(proverbio arabo)


L’Ombra

25 giugno 2008

Bianca Maria Spironello e....... Giotto.Riflessione: semplice semplice di un semplice, Piccionetti Stefano.



Nei giorni scorsi ho avuto modo di conoscere:Bianca Maria Spironello :artista poetessa pittrice fotografa e che altro...persona stupenda,dal modo di parlare affabulante e... talmente ...non sò dire..completo? saziante per l'anima e la mente.
Nell'occasione mi fece omaggio di una poesia con dedica e affinità (ma non scherziamo essre affini a Bianca Maria Spironello è impossibile) una poesia che vi invito a leggere e rifletterci sopra .
Anche perchè oggi, molta gente è pervasa da una mancanza di sopportazione verso tutti e da una insoddisfazione generale verso i ..Diversi?



Ciao

L'Ombra

Visitate il suo Sito.Una sorpresa

http://www.biancamariaspironello.it/

17 giugno 2008

Lombardino Sergio.La classe non è acqua.





Specialmente raccomandato x i cinquantenni d'assalto, Lombardino è un toccasana per l'animo lo spirito il cervello e gli occhi rilassante ed eccitante insieme, stimola con le sue opere i ricordi di tutti noi e la curiosità dei giovani:da non perdere.
E' meglio della citrosodina.
Dal 19 giugno,giorno dell'inaugurazione, al 19 luglio,in Via degli Scipioni 39 ROMA

Ciao
L'Ombra

14 giugno 2008

Compleanno di: Funari Ugo.

Con la partecipazione di:Piccionetti Stefano, Cioni, Civitillo, Parenti Amici e etc.etc.

Ciao a tutti.

Stefano Piccionetti

12 giugno 2008

A volte per farsi una idea del prossimo,credetemi!! è meglio fidarsi del naso!!!

IL NASO
Piccolo o grande, diritto o malformato, lungo o corto, prominente o delicato, il naso, qualsiasi grande forma assuma, non viene mai meno al suo compito e fornisce sempre indizi validi per individuare la personalità del suo possessore. Per una maggiore completezza di informazioni, bisogna però esaminare il naso non soltanto nel suo insieme, ma anche nei suoi particolari: il dorso, la punta, l'attaccatura e le narici.
VARI TIPI DI NASO
Greco
Tendente a formare una linea dritta con la fronte. È tipico di individui dal grande senso artistico, disponibili alla comprensione e ricchi di interessi.
Malgrado una certa disponibilità alla polemica,
chi ha il naso piccolo
è una persona decisamente allegra, socievole e amante della compagnia.
Denota estrema precisione e grande pazienza, ma anche un individuo dal temperamento sempre in conflitto con se stesso.
RomanoConosciuto anche come "naso aquilino", rivela nella persona desiderio di affermazione e di dominio, grande sicurezza di sé e nessuna disponibilità a lasciarsi influenzare dagli altri.
In giù, adunco
Rivela una natura scontenta, rassegnata e pessimista, sempre in contrasto con gli altri, di cui non apprezza alcuna espressione o comportamento.
Sottile e lungo
Appartiene ad una persona molto intelligente, ma anche chiusa e gelosa dei suoi sentimenti, portata a "smontare" più che a costruire.
In suSpontaneità, apertura mentale ed ottimismo sono le caratteristiche di questo soggetto, che talvolta diventa, però, fin troppo socievole ed invadente.
Molto appuntito
Denota capacità critico-polemiche notevoli, che arrivano talvolta fino al sarcasmo. Un individuo dal carattere tagliente, spigoloso ed incisivo.
Con un incavo prima della punta
Rivela una natura attenta e sollecita, osservatrice, dalle grandi capacità logico-scientifiche, disponibile alla comprensione e molto obiettiva.
IL DORSO
Prominente

Grandi capacità pratiche, obiettività, sicurezza di sé ed una buona dose di autoritarismo sono le caratteristiche principali di un soggetto che possiede un siffatto naso.
Poco pronunciato
Denota un atteggiamento fondamentalmente disponibile ad accettare la varietà degli eventi, sereno, tranquillo, e persino un po' timido verso la realtà e verso gli altri.
Molto sottile
Pur avendo per natura buone doti intellettive, spesso questa persona non è capace di metterle in pratica in adeguate realizzazioni concrete.
LA PUNTA
Grossa e arrotondata

Rivela un individuo molto pratico, teso a raggiungere più le gratificazioni materiali, che le acquisizioni spirituali; queste non gli sono indifferenti, ma certamente si trovano in seconda posizione rispetto ai piaceri più immediati.
Molto appuntita
Denota un soggetto teso soprattutto al raggiungimento di valori spirituali. Non sempre riesce a realizzarsi sul piano pratico. La puntigliosità dell'agire lo porta spesso alla mancata valutazione del problema nella sua complessità. Così non è mai totalmente soddisfatto.
Schiacciata, infossataFurbizia, abilità negli affari e capacità "strategiche" sono le caratteristiche di questo soggetto, che sa combattere anche con durezza per ottenere ciò che si è prefisso. L'innato "fiuto" lo aiuta molto nel prendere decisioni, anche se è un tipo che si può facilmente ingannare.
L' ATTACCATURA
Profonda
Denota sensibilità, delicatezza d'animo, ma anche una certa lentezza nell'affrontare e risolvere i problemi, che comunque nel tempo vengono superati, con solide conquiste sociali e materiali.
Poco profonda
Rivela nel soggetto notevole capacità di adattamento alle situazioni della vita, ma anche un atteggiamento superficiale nei confronti di problemi teorici ed astratti.
LE NARICI
Grandi
Denota sensibilità, delicatezza d'animo, ma anche una certa lentezza nell'affrontare e risolvere i problemi, che comunque nel tempo vengono superati, con solide conquiste sociali e materiali.
Piccole
Denotano una natura amante del dettaglio, puntigliosa, dedita al lavoro, ma diffidente verso il prossimo.
GonfieRivelano passionalità ed un temperamento collerico.Il soggetto ama soprattutto l'aspetto materiale della vita. L'esistenza che conduce è soprattutto soddisfazione emotiva ed intensa delle più varie esperienze. Solo le delusioni sono situazioni che non accetta: esse non gli potranno mai servire da lezione.
StretteTipiche di un individuo ansioso e fragile, sempre alla ricerca di protezione e che, se può, sfugge alle sue responsabilità.
Prominenti
Entusiasmo ed esuberanza caratterizzano il soggetto, sempre aperto verso gli altri e verso ogni nuova esperienza.


Trovato e copiato da non mi ricordo dove e riproposto.

8 giugno 2008

La Morte di un Cavallo: Vetturino tamponato su Lungotevere,dove na' vorta.. ''se annava a prende er fresco adesso è pericoloso!! pure per i cavalli.''




Josep-W-Turner
La morte di un cavallo pallido 1830

Carozzella tamponata sul Lungotevere Vetturino grave. Il cavallo è stato abbattuto

ROMA 7 giugno - « il mio cavallo? sta bene?». Angelo, 30 anni, vetturino di una carozzella romana , non sa darsi pace. Ieri sera e’, stato ricoverato in codice rosso al Fatebenefratelli all’Isola Tiberina dopo che è stato tamponato da un’auto, (a notte inoltrarata) e aver fatto un volo di qualche metro.
Ieri notte, poco dopo mezzanotte stava rientrando con la sua carozzella alla stalla di Testaccio. Lui per terra, il cavallo qualche metro più avanti, esanime e sanguinante.
Il colmo è stato che per abbattere il cavallo c’è voluto molto tempo… prima che arrivasse il veterinario per sopprimerlo: povera bestia!! Una volta gli si sparava un colpo alla testa ed era finita, lì per lì, velocemente adesso si fà una iniezione.
Chissà che ne pensava il cavallo?
Ma i vigili non portano pistole ,(questa era un’occasione utile)speriamo che le portino presto.
Non è stata una bella scena detto da uno che è cresciuto tra i cavalli le carrozzelle e i cavallari de na vorta.
La morte di un cavallo è sempre una cosa triste da vedere ,mi da sempre l’idea che quando muore un cavallo, muore sempre un po’ di libertà .chissà perché.

ER VETTURINO de ROMA



Ciao
L’Ombra

Abolizione Ici prima casa, tutto quello che c'è da sapere

Abolizione Ici prima casa, tutto quello che c'è da sapere

Via l'Ici prima casa anche a Roma, come previsto dal decreto legge n. 93 del 29 maggio 2008 – che elimina l'imposta per l' "abitazione principale", ovvero l'immobile in cui il proprietario abita e ha la propria residenza anagrafica –. Lo comunica il Dipartimento Entrate del Comune, precisando che la norma non ha valore retroattivo e vale, quindi, solo per gli importi a partire dal 2008.

Già in occasione dell'acconto del 16 giugno, dunque, i proprietari di sola prima casa non dovranno più pagare l'imposta, mentre chi possiede diversi immobili non dovrà considerare l'abitazione principale nel calcolo Ici. Da ricordare, inoltre, che anche i locali strettamente pertinenti all'abitazione principale – box o posto auto, più una cantina o una soffitta – non pagano l'Ici, anche se registrati separatamente al catasto.

Continuano invece a pagare l'Ici le prime case accatastate in categoria A1, A8, A9 (abitazioni di lusso, ville, castelli), alle quali continuerà ad essere applicata la detrazione annuale di 103,29 euro.

L'esenzione è invece estesa ai seguenti casi (assimilati all'abitazione principale):
- abitazioni concesse in uso gratuito a parenti e affini (fino al secondo grado) che vi risiedono;
- abitazioni di residenza di soci di cooperative edilizie a proprietà indivisa e abitazioni Ater regolarmente assegnate;
- abitazioni di proprietà di disabili e anziani ricoverati o residenti in case di cura o riposo, purché non date in affitto;
- abitazione tenuta a disposizione da un cittadino italiano residente all'estero, purché non affittata;
- abitazione di proprietà di coniugi separati, anche per il coniuge non assegnatario che non possiede un'abitazione principale nel territorio comunale;
- unità immobiliare acquistata per essere destinata ad abitazione principale dal proprietario, anche se il proprietario non vi risiede anagraficamente, per un periodo massimo di 12 mesi.

Per tutti gli altri immobili di proprietà, l'Ici resta in vigore e il suo importo dovrà essere calcolato in base alle aliquote 2007 (invariate). La scadenza per il versamento dell'acconto rimane fissata al 16 giugno, quella per il saldo al 16 dicembre. E' comunque possibile pagare l'importo totale in un'unica soluzione, ma sempre entro il 16 giugno.

Per informazioni chiamare il call center del Campidoglio 060606. Per saperne di più, vedere le pagine del Dipartimento Entrate e il manifesto Ici 2008.