Di Piccionetti Stefano

Far vedere una ROMA invisibile, quella ROMA che ci scorre davanti agli occhi tutti i giorni ma non notiamo mai.


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24 settembre 2008

Civita di Bagnoreggio:attacco al ponte Tibetano



Civita di Bagnoregio.

Nell’alto Lazio in provincia di Viterbo c’è un paese di nome Bagnoreggio ed è famoso sia per il museo delle auto di Piero Taruffi,pilota di auto di F1 e moto, campione mai dimenticato degli anni 30-40-50 sia perché è il paese di Bonaventura.
Quello che caratterizza Bagnoreggio in particolare è la vicinanza di Civita di Bagnoregio paese antichissimo, se ne parla già alla fine del 500, che venne abbandonato in seguito ad una pestilenza.Civita è collegata a Bagnoreggio da un suggestivo ponte lungo circa un chilometro che attraversa una vallata bellissima ad una discreta altezza, tale ponte può essere paragonato ad un moderno ponte Tibetano anche perchè è percorribile soltanto a piedi. Infatti, nel paese di Civita di Bagnoreggio non vi circolano auto e altri mezzi. Altra caratteristica è che il paese sorge su un colle d’origine tufacea che lo fa scivolare, tanto che (anche se ultimamente il fenomeno si è ridotto moltissimo) ogni anno o due il ponte va allungato di diversi cm. Il fatto di scivolare sulla superficie del colle dove sorge lo ha fatto chiamare dagli abitanti del luogo: ’’il paese che muore’’.
Bellissima l’antica chiesetta e simpatica la corsa degli asini che si corre d’estate.
Non tutti sanno che in questo paese il grande regista cinematografico Fellini nel 1954 girò un film: La Strada, con Giulietta Masina ed Anthony Quinn. Come sia arrivato Fellini a scegliere Civita di Bagnoreggio nel 1954 ancora non si sa, sembra sia stato consigliato da un amico.
Ultimamente si sta studiando un sistema d’ascensori per raggiungere il paese, perchè il tragitto è molto faticoso e lo si vede nel viso dei turisti che lo visitano.

Piccionetti Stefano

Ciao
L’Ombra