Di Piccionetti Stefano

Far vedere una ROMA invisibile, quella ROMA che ci scorre davanti agli occhi tutti i giorni ma non notiamo mai.

I miei video


http://it.youtube.com/dillatutta







Informazioni personali

Campo de Fiori, Roma, Italy
Romano de Roma 52 anni due infarti nove Stent. Rugantino dalla nascita ..Mai dòmo

21 settembre 2009

Folgore...Folgore...Folgore...




Cuori d'acciaio all'erta........assumi la forma di un angelo........

Come Folgore dal cielo.......

Come nembo di tempesta...procediamo la vittoria

Fuori fuori....e giù dall'infinito....

Nessuno di noi cederà.

Alcuni versi dell'inno della Folgore ....e solo chi lo ha intonato può capire come possono essersi sentiti i commilitoni dei parà morti.
Coraggio ragazzi siete tutti noi.

Ciao.
L'Ombra.

8 settembre 2009

Jon Rambo.... alias: Ceccarelli Maurizio.

Alle prese col fuoco nemico.



L'Ombra

30 agosto 2009

ROMA -- Acqua minerale: a Roma, si può pagare anche ... 1.50 euro. Mezzo litro.Piccionetti Stefano

E' successo a me ,in centro....è vero che ci sono le fontanelle e nessuno ti costringe a prendere l'acqua al Bar però?
A tutto c'è un limite!



Questo si! che è un furto,altro che.

E poi si lamentano dei tassisti!

Chi è senza peccato scagli la prima pietra.



Ciao
L'Ombra.

15 agosto 2009

Estate Romana .Risultati della movida notturna su i monumenti di Roma.Foto di Piccionetti Stefano

Sacro e profano.....ma! guardando bene anche questa è arte.









Ciao
e buon ferragosto

L'Ombra

15 luglio 2009

Quì... Capo Kennedy.. vi parla Ruggero Orlando. Dalla Tera alla Luna di Piccionetti Stefano

Tito Stagno




Ruggero Orlando



Sono passati,quaranta anni dalla prima passeggiata dell’uomo sulla luna, Armstrong e Al drin, di certo è statala missione più difficoltosa che l’uomo abbia intrapreso, e nessuna diretta televisiva potrà mai eguagliare le trasmissioni di Ruggero Orlando e Tito Stagno.
Dopo la famosa frase ‘’un piccolo passo per l’uomo un grande passo per l’umanità’’, si torna a parlare di Luna.
Ora ci vengono a dire che quelle immagini erano una montatura….forse sarà vero chissà? a onor di cronaca io che ho avuto l’occasione di conoscere Ruggero Orlando, abitava nel mio Rione e un giorno mentre lo accompagnavo in taxi dalla sua abitazione di via del Corallo( centro di Roma a due passi da Piazza Navona), ad un ricevimento all’ accademia di Valle Giulia ebbi modo di fargli la fatidica domanda: Ma ci sono andati sul serio secondo lei sulla Luna?
Con la sua voce caratteristica e la sua espressione e guardando in alto mi disse che certo l’organizzazione dell’evento era stata Holliwudiana, troppo! per essere falsa,… l’apparato messo in moto… è stato talmente immenso nell’ utilizzo di persone , tecniche di trasmissione, tv e accrediti di giornalisti che… falsificare quell’evento sarebbe stato più difficile che andare veramente sulla Luna e (aggiunse)….vede! per l’uomo è stato sempre un sogno andare sulla Luna, e la cosa più bella è…. che vero o falso quella notte il mondo intero partecipò a quel sogno davanti alla televisione.( fece una pausa,sospirò,ebbe un’espressione col viso , mitica caratteristica e inconfondibile e a me sembrò, come se volesse- dire ma! Chissà?).
Continuò poi nel discorso aggiungendo -tra quaranta anni forse andranno su Marte e ci saranno le stesse polemiche ma….! stia certo che chiunque vi andrà dopo gli Americani non dirà mai la verità.
Ruggero Orlando era un grande personaggio la sua esperienza e il suo modo di parlare e la sua cultura valicava ogni frontiera.

Molti anni dopo,incontrai sempre sul mio Taxi, una sera d’estate il figlio di Ruggero Orlando ( mio nonno diceva che nel Taxi passa il mondo come in una televisione ..verissimo!) e si commovemmo ricordandolo insieme …..
Il mondo è piccolo!!
Di certo ora saprà la verità , anche se sono certo l’ha sempre saputa.

5 luglio 2009

Amore tra giovani....Un rapporto pericoloso!



Questo si che è un rapporto in bilico.

L'Ombra

21 giugno 2009

E così comincia l'avventura: Matrimonio di ..Marani Francesca

Così pensava er Belli dell'amore delle donne.

Chissa!



1741. L’amore de le donne

L’amore d’una donna io te lo do
a uso de quadrini e santità;
credilo sempre metà pe metà.
Pijjelo, e tira via come se pò. 1

Er bene che lei dice che tte vò,
e ttutte le scimmiate 2 che tte fa,
quarche vvorta ponn’èsse 3 verità,
e cquarche vvorta e un po’ ppiú spesso nò.

Indove l’occhio tuo nun pò vedé
si 4 cce n’è un po’ de meno o un po’ de ppiú,
quint’azzecca, 5 Matteo, quanto sce n’è.

Co le donne hai da fà come fai tu
quanno bevi favetta pe ccaffè:
striggni le labbra, e bbon zuàr monzú.

3 dicembre 1835

Ciao
L'Ombra

19 maggio 2009

Voglio raccontarvi una storia accaduta diversi anni or sono ad un vecchio Tassista,o tassinaro.



Voglio raccontarvi una storia accaduta diversi anni or sono
ad un vecchio collega molisano ormai da tempo in pensione .
Storia rimasta negli anni tra le migliori avventure di piazza.


Erano gli esordi dei radiotaxi quando un bel giorno al collega in

questione gli fu assegnata una chiamata che implicava il prelievo

di un pacco presso un indirizzo per consegnarlo ad un altro.

La centralinista informò il tassista su quanto avrebbe dovuto fare :

”Si deve recare in via Cavour 10 citofonare al Sig Rossi, prelevare

un plico e consegnarlo in via Bissolati 20”.

L’ignaro tassista da subito si domandò cosa fosse questo plico e,

per paura di dimenticare lo sconosciuto vocabolo cominciò a ripeterlo

più volte recandosi all’indirizzo stabilito: “plico…plico..flico..flico…philco

…philco!!. “chissà perché, chissà per come, una volta giunto all’indirizzo

il plico si trasformò in Philco.

Di fronte al portone il tassista scese dalla vettura e andò a citofonare

chiedendo di ritirare un philco (pronuncia filco), la risposta fu :- "Qui non

c’è nessun philco da ritirare, provi a domandare al portiere"- , cosi il collega

citofonò al portiere proponendogli la stessa domanda, il quale preso alla

sprovvista rispose :-”a me non risulta nessun philco da ritirare, ma ora che

ci penso bene nello scantinato del palazzo c’è un vecchio figorifero di marca

philco, sarà forse quello!

Così il tassista ed il portiere si recarono in cantina caricarono l’ingombrante

frigorifero nella vettura e dopo, tanta fatica e mille ringraziamenti al portiere,

il tassista proseguì per il suo viaggio destinazione via Bissolati 20.

Una volta a destinazione annunciò il suo arrivo e la segretaria dell'ufficio gli

chiese gentilmente di salire al pimo piano per consegnare il plico, il tassista

ebbe un sussulto: - " signorina ma sta scherzando, ho pure l'ernia del disco"-

la segretaria non comprendento tale difficolta scese al portone,.....lascio a voi

immaginare lo stupore e l’incredulità della poveretta alla vista del frigo.

Ancora oggi , dopo svariati anni , credo che la segretaria anch’ella

ormai in pensione, ogni tanto se la rida ripensando all’episodio.

1 maggio 2009

Ayrton Senna.Imola,quindici anni fà la fine di un mito



Curva del Tamburello, Imola quindici anni fà morivaAyrton Senna.
Grande campione di F1 un mito,finiva un periodo storico dello sport automobilistico quello delle auto di F1 con ancora il cambio manuale senza servosterzo senza ABS dove per vincere...dovevi avere i COSIDETTI.....!
Per molti tifosi della rossa nazionale La FERRARI,correva via il sogno di vederlo campione del mondo su una Ferrari.
Un'immagine per sognare.

Ti ricordiamo con le tue parole:

"Se ho fatto le cose che ho fatto è perchè ho avuto, nella vita, una grande possibilità. Crescere nel modo giusto, vivere bene, godere di una buona salute, imparare molto. E sono stato aiutato, nei momenti giusti, ad andare nella giusta direzione."
Ciao Ayrton!!

30 aprile 2009

Madre Teresa di Calcutta.Taxi…..un lavoro che avvicina a Dio



Madre Teresa di Calcutta.
Taxi…..un lavoro che avvicina a Dio
di Piccionetti Stefano

Un pomeriggio come tanti sul mio Taxi tra un cliente e l’altro in mezzo al solito traffico di Roma,decido di spostarmi in periferia per prendere fiato ore… diciassette circa.
Il radiotaxi dava chiamate in continuazione che dalla stanchezza quasi non sentivo più.
Tutto d’un tratto mi ritrovai davanti un numero civico di una via dell’Eur,era tranquillo l’Eur quel giorno ,malgrado ci fosse stato un convegno sull’AIDS nel mondo.
Si avvicina una suora con un vestito bianco giovane e affabile,quasi avesse paura di disturbarmi mi chiede se ero in servizio,si sorella prego si accomodi , un momento mi risponde devono arrivare altre sorelle.
E così che mi ritrovai davanti nella sua semplicità e materno candore Madre Teresa di Calcutta
e le sue ancelle,si davanti a me (semplice tassista Romano de Roma e grande peccatore) a un metro di distanza che mi sorrideva e mi parlava come se ci fossimo conosciuti da sempre quella che era e sarà la più grande santa che il mondo abbia avuto nell’ultimo secolo.
Non salì però sul mio taxi ma la seguii con le sue ancelle fino alla chiesa
Arrivati alla chiesa di San..Gregorio al celio, ripresi la conversazione con Madre Teresa, circa 15 minuti rimasi lì a parlare con lei (malgrado non parlassimo la stessa lingua) furono i 15 minuti più intensi della mia vita,volati via nella semplicità delle parole di una donna che definirla GRANDE nelle sua piccola statura è poco; Madre vorrei avere più tempo per stare con le ..gli dissi ,mi rispose:-TROVA IL TEMPO PER PREGARE-,accomiatandomi da lei, feci per inginocchiarmi e baciargli le mani mi fermò e mi redarguì non volle che mi chinassi e mi disse di chinarmi davanti a Dio mi baciò si mise una mano in tasca tirò fuori una medaglietta della madonna e la baciò poi me la donò la conservo tutt’ora gelosamente.
Il lavoro del Tassinaro è uno dei lavori più bistrattati e faticoso ma che può regalarti momenti intensi di umanità che nessun TASSAMETRO potrà mai quantificare.
Ecco perché malgrado tutto amo questo lavoro ……..alla faccia de chi’’ce vole male’’.

Vorrei regalarvi alcune righe di una poesia di Madre Teresa che a me sono particolarmente care

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!



Ciao
L'OMBRA

11 aprile 2009

La Roma del ''BELLI'' Mostra di -Alfredo Borghini- Artista Trasteverino,consigliato da Piccionetti Stefano.



Vi consiglio di non perdere l'occasione di questa mostra ve ne pentireste,una mostra alla quale l'artista ha lavorato molto tempo.
Creando delle vere opere d'arte.

Dite a Borghii che vi manda L'Ombra.


LA MOSTRA SI TERRA' AL MINISTERO BENI CULTURALI, PER LA XI SETTIMANA DELLA CULTURA. PRESSO LA SALA CLEMENTINA DEL CARCERE MINORILE DI CARLO FONTANA, VIA DI SAN MICHELE

25 (PORTA PORTESE) IL 16 APRILE 2009 ORE 17,00
ALFREDO BORGHINI

10 aprile 2009

Roma sparita-Ponte Sisto... ce porta direttamente ner core de Trastevere... tra li burini! cosi chiamavano quelli della Roma nobile i... Trasteverini



Ponte Sisto venne costruito sulle rovine di un antico ponte romano, Pons Aurelius, risalente al 215 d.C., ai tempi dell'imperatore Marco Aurelio Severo Antonino, che così volle unire Roma a Trastevere: si narra che da questo ponte venissero gettati nel fiume i primi martiri cristiani.

Chiamato anche pons Janicularis per la vicinanza al colle Gianicolo.

Nel 1599 fu restaurato da Clemente VIII, che fece rinnovare lastricato e parapetti in travertino.

Nel 1880 i lavori per la costruzione dei muraglioni alterarono l'aspetto
con la collocazione di parapetti in ghisa,costituito da quattro arcate con un grande "occhialone" circolare sul pilone centrale, che da sempre ha funzionato da campanello d'allarme in caso di piena del fiume.

L'intervento del 1877 modificò l'antico ponte mediante una sovrastruttura in ghisa.

Il restauro avvenuto per il Giubileo del 2000 ha dato nuovamente al ponte l'immagine quattrocentesca furono eliminati i parapetti in ghisa e ripristinati i parapetti
con una struttura in muratura rivestita da travertino

Oggi il ponte,108 metri è aperto soltanto ai pedoni.

C'è comunque chi lo preferiva come una volta io lo ricordo così!

ciao


L'Ombra

Terremoto in Abruzzo: Oggi i funerali in diretta TV. Omaggio di Piccionetti Stefano.



Un bel sole accompagnava i funerali,svolti oggi in Abruzzo,molti romani hanno seguito i funerali alla televisione e altri addirittura in alcune chiese della periferia della capitale.
Anche Roma,con un bel sole e la temperatura mite,a testimoniare che siamo in primavera, sembrava essere più bella, come per fare un omaggio alle vittime.
Questa città sembra avere un cuore sa offrire spettacoli stupendi con colori unici e passeggiando per Roma si possono vedere scorci come questi che....dedichiamo: ai morti sotto le macerie
Non è molto ma almeno il pensiero vola là tra loro! ''SIAMO TUTTI CON VOI''

ciao

L'Ombra

6 aprile 2009

Terremoto: anche a Roma si è sentito,gente in strada .




Ore 3,32 circa: Lunedì 6 aprile, Scossa di terremoto sentita forte a Roma .
La gente è scesa per le strade,impaurita c'è chi ha dormito in macchina aspettando le prime ore dell'alba.

L'Ombra c'era

29 marzo 2009

Telefoni taxi a Roma.Tassisti: taglieggiati per lavorare.....Si può Lavorare così?



Fate copia e incolla e andate a vedervi questo video delle Jene e fatevi due risate.

http://www.video.mediaset.it/mplayer.html?sito=iene&data=2009/03/27&id=5193&from=link

Ciao
L'Ombra
(ancora c'è malgrado tutto)

24 gennaio 2009

Angoli di Roma Antica :Ci vediamo da Biancaneve.





Il Bar Biancaneve a Roma
Piazza Pasquale Paoli

Uno dei Bar della capitale dove è possibile mangiare un gelato da fiaba immersi nella fiaba stessa .
Tutto questo grazie a una riproduzione su una intera parete della mitica casa di biancaneve fatta da un certo De Meo o Di Meo artista non molto famoso ma bravissimo e reale.
Ultimamente il dipinto è stato restaurato dallo stesso artista dopo circa quaranta anni.
Un consiglio sincero andateci,poi fate una passegiata su lungoTEVERE passando davanti a Castel Sant'Angelo dove si consumò l'ultimo atto dell'opera disambigua della Tosca di Puccini.
IL Castello inoltre viene menzionato in Angeli e Demoni da
Dan Brown che conferisce all'insieme quel non sò che? di speciale.
Se ci andate di sera, con il vostro amato ..o!amata il risultato è garantito....


Ciao
l'Ombra

10 novembre 2008

Caro Veltroni,Guarda che hai combinato!



Taxi, l’ombra delle tangenti sull’era Veltroni: a Roma 40mila euro
per garantirsi la licenza
di Andrea Cuomo
Segnala su OKNOtizie
RomaUn affare per tutti. Tranne che per i romani. Il giro di tangenti sulle licenze dei taxi capitolini scoperto dall’Espresso e raccontato sul numero in edicola oggi è una triste storia di bustarelle, di cialtroneria, di nepotismo che getta una lunga ombra sugli ultimi atti dell’era Veltroni. E su una categoria di lavoratori che in un modo o nell’altro è sempre nell’occhio del ciclone. Perché, dai racconti resi da alcuni tassisti al settimanale, l’assegnazione di 1700 nuove licenze, atto di una presunta liberalizzazione del settore decisa dalla giunta di centrosinistra pochi mesi prima delle elezioni dopo un lungo braccio di ferro con la categoria, sarebbe finita come in una commedia all’italiana degli anni Cinquanta: a tarallucci e vino.
Vino di lusso, si badi: Château Margaux o giù di lì. Perché le mazzette richieste agli aspiranti conducenti di auto bianche dai presidenti delle cooperative per scalare le fatidiche graduatorie erano roba a quattro zeri: 40mila euro era la tariffa per sperare di acquisire un lavoro sicuro. Un’estorsione? Certamente, ma anche un affare. Per chi i soldi li pretendeva, naturalmente; e per chi li versava. Perché a Roma una licenza vale - al fixing attuale - circa 150mila euro. Una sorta di liquidazione per il titolare. A rimetterci è stato solo il Campidoglio: che avrebbe potuto mettere in vendita le licenze, come ha fatto l’amministrazione comunale di Bologna, a 150mila euro l’una. Incassando 255 milioni per far cassa oppure per risarcire i vecchi tassisti dell’aumentata concorrenza e della temporanea «svalutazione» delle licenze. E garantendo la trasparenza dell’operazione.
I racconti riportati dall’Espresso sono impressionanti per la tracotanza di chi utilizza un servizio pubblico come fosse cosa sua. C’è il tassista che paga la tangente al presidente della sua cooperativa di lavoro, ma avendo solo 20mila dei 40mila euro pretesi si trova strozzato dagli interessi del concussore, che mostra una certa dimestichezza anche nel ramo usura. C’è quello che, dopo anni di sostituzioni, vede finalmente vicino il traguardo della licenza stabile ma si vede sempre scavalcato dagli aspiranti colleghi in una graduatoria mutevole come il tempo in una giornata di marzo e, per non perdere il treno (anzi: il taxi) della vita, decide di pagare la tariffa fissa di 40mila euro, blindando finalmente la sua posizione.
A chi finivano questi soldi? I presidenti delle cooperative, che a Roma sono decine, erano i pesci piccoli dell’organizzazione. Il grosso finiva probabilmente a funzionari pubblici. Gli stessi che hanno inzeppato la graduatoria finale di parenti, dipendenti comunali, prestanome. Secondo l’Espresso sulla vicenda ci sarebbe un’indagine in corso. Nel frattempo i tassisti invocano Alemanno: «Ci aspettiamo che il sindaco faccia chiarezza, abbiamo bisogno più che mai di lavorare con tranquillità», chiede Pietro Marinelli, coordinatore nazionale di Ugl Taxi. http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=304189